The Roofers

Band Indie/Alternative Rock che affianca a cover del mondo indie energici brani originali, i Roofers prima del mio arrivo parteciparono anche a Company Contatto organizzato da Radio Company

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Prima del mio arrivo

I Roofers sono il primo gruppo nel quale non sono stato il primo cantante, ma il terzo. Quando subentrai al precedente, anch’egli di nome Andrea, la band aveva già un consistente repertorio di cover rock/indie/punk, circa 6 brani originali pronti di cui 4 registrati in un EP e un’importante esibizione sul palco di Company Contatto, organizzato da Radio Company, in Piazza Duomo a Treviso l’11 Luglio 2011.

Breve storia della band e formazione

Il nome deriva dalla parola inglese “Roof”, tetto, in quanto le prove si svolgono nella mansarda a casa del batterista (con conseguenti frequenti capocciate al basso tetto della stanza, tra l’altro)

Nato dall’idea di tre dei membri, Guido Caronia e Fabio Chinellato alle chitarre e Mattia d’Alessi alla batteria, tutto partì nel 2009 più o meno come le altre band tipiche dell’adolescenza: voglia di suonare insieme, di fare esperienza con la comune passione e dire qualcosa con la scrittura di canzoni proprie. Dopo l’avvicendarsi di due bassisti e due cantanti, nel 2010 Mattia Carrer entra far parte della formazione come bassista, mentre io arrivo a inizio 2012 alla voce.

Purtroppo, dalla mia entrata ufficiale la band non ha avuto molte occasioni di esibirsi, ed è anzi andata verso un graduale declino: inverno e primavera passarono rapidamente mentre preparavo tutto il repertorio di cover che già conoscevano, ma soprattutto studiavo con il loro aiuto i brani originali. Ad ogni prova ci si abbuffava di ogni genere di dolce e salato, e non di rado ci si fermava a mangiare insieme per cena.

Il primo concerto venne quasi in estate a “Lo sfogo”, nome dato alla giornata dell’arte e della creatività dei giovani per l’edizione 2012, davanti a tanti studenti delle scuole di Treviso. La seconda occasione si presentò proprio nel mio paese, Badoere, con la prima edizione del “Summer Jam Festival”, un contest per band emergenti della zona, al quale ci siamo scherzosamente presentati in costume da bagno.

Con la fine dell’estate, però, anche i Roofers erano destinati a spegnersi, come stava accadendo nello stesso periodo per Crashed Minds e Outlaws: con i tre membri fondatori che si sarebbero presto sparsi per il nord italia per iniziare l’università, mentre io e il bassista già lavoravamo, le occasioni di provare e di suonare in giro si sono praticamente annullate.
Di tanto in tanto ci troviamo ancora a suonare insieme o a mangiare qualcosa, in un certo senso la formazione esiste ancora e non è da escludere una qualche “reunion” futura, ma per il momento il progetto è da considerarsi “clinicamente morto”.

Il repertorio del gruppo

Nella loro pagina Facebook i Roofers riportano molti nomi importanti a ispirazione del sound della band, ai quali nel tempo spesso hanno dedicato una cover o più. Tra i più importanti spiccano certamente Blur, JET, R.E.M., Oasis, The Kinks, The Strokes, Cat Stevens, Arctic Monkeys, Foo Fighters, Green Day, The Beatles, Bon Jovi e molti molti altri…

Cover

  1. Test1
  2. Test2

Originali

  1. Test1
  2. Test2

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