Crashed Minds

I Crashed Minds sono stati la mia prima vera esperienza come cantante di una band, suonando a sagre, eventi e concorsi per oltre due anni, dal 2010 al 2012, avvicinandomi alla musica rock e facendomi capire cosa significava lavorare con gli strumentisti…

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Foto gallery

Crashed Minds -

Sul palco della Musso Beer Fest un featuring speciale di Chiara Zanon in duetto con Andrea Casagrande per la cover di “One” degli U2

Cover e sonorità del gruppo

Il repertorio di cover dei Crashed Minds copriva sopratutto classici del rock anni 70 e 80, band e artisti come Poison, Bon Jovi, U2 e altri ancora, ma ne includeva anche di più moderni e recenti come Muse e Green Day. Avevamo molte cover energiche e Hard Rock, ad esempio “It’s My life” e “Time is Running Out”, e pezzi più dolci e romantiche come “Every Rose Has Its Thorn” e “Time of your life”, tutte comunque sonorità da rock classico.
Lo stesso stile venne portato anche nelle canzoni originali della band, 5 brani in tutto fino allo scioglimento della band, che ancora è possibile ascoltare online in alcuni video su Youtube!

Crashed Minds - Vista palco dalla prima fila effetto in movimento - Concerto di Loreggia

Inquadratura d’effetto verso il palco dal pubblico della prima fila sullo sfondo di Loreggia…

Crashed Minds - La seconda formazione - Concerto di Natale Felix Pub

La seconda formazione della band, in seguito all’uscita del fratello di Andrea Casagrande, Francesco, alla chitarra, con Nicola Feltrin al suo posto, e Andrea Miotto ancora alla batteria, prima del subentro di Francesco Colombi. Stabili Giacomo Galloni al basso e Paolo Sartori alla chitarra

La formazione

La formazione iniziale prevista dalla Scuola Musicale di Istrana che li “creò” prevedeva Francesco Casagrande, fratello di Andrea, a una delle due chitarre, e Andrea Miotto alla batteria. In seguito alla loro uscita, essi vennero rimpiazzati da altri fino alla formazione definitiva:
Andrea Casagrande alla voce
Paolo Sartori e Nicola Feltrin alle chitarre
Giacomo Galloni al basso
Francesco Colombi alla batteria

Crashed Minds - La seconda formazione - Servizio fotografico sala prove 2010

Nel 2010, nella sala prove della Scuola Musicale di Istrana, i ragazzi si divertirono con un servizio fotografico non professionale, mostrando tutta la loro follia…

Breve storia della band

Il gruppo nasce originariamente come band della Scuola Musicale d’Istrana, per il corso di Musica D’insieme, seguiti dall’insegnante Andrea Lombardini.
Come già anticipato, la formazione originariamente vedeva me, Andrea Casagrande, alla voce; Francesco Casagrande – mio fratello – alla chitarra ritmica; Paolo Sartori alla chitarra solista; Giacomo Galloni al basso; Andrea Miotto alla batteria. Alcuni di noi all’epoca si conoscevano appena di vista o poco più…

Crashed Minds - Momenti sul palco - Concerto Sound Park Villa Guidini

I Crashed Minds alla prima edizione del Sound Park a Villa Guidini

Il primo obbiettivo era preparare una piccola scaletta in tempo per il saggio di fine anno della scuola stessa, obbiettivo raggiunto attraverso un intenso periodo di prove tra Aprile e Giugno 2010, con la realizzazione finale di 6 brani portati sia al saggio della Scuola Musicale, sia all’importante rassegna musicale estiva “Istrana in Musica”, sia al piccolo concorso locale “AlbaROCK”, ricevendo ad ogni occasione buone soddisfazioni.
Durante la pausa estiva il gruppo vede andarsene il chitarrista Francesco Casagrande per poter seguire altri interessi e ad esso subentra Nicola Feltrin, rimasto nella band fino al suo scioglimento.

Crashed Minds - Momenti sul palco - Sagra di Sant'Eufemia

I ragazzi durante il concerto alla Sagra di Sant’Eufemia

Con il suo arrivo inizia “una nuova epoca”: il gruppo amplia autonomamente la scaletta, senza più alcun intervento dell’insegnante della scuola, ed iniziano i primi concerti tra i locali della zona, facendo conoscere il loro nome nell’ambiente. Vista la rinnovata indipendenza e l’assenza di lezioni dell’insegnante, il gruppo si separa definitivamente dalla scuola di musica per proseguire autonomamente il proprio percorso.
A fine Dicembre 2010 lascia il gruppo anche il batterista Andrea Miotto, al quale subentra Francesco Colombi nel Gennaio 2011 portando la formazione alla sua forma definitiva. Dedicate alcune settimane all’inserimento del nuovo membro nella band, inizia il lavoro sul primo brano originale dei Crashed: “Wild Night”, la cui prima versione vede la luce attorno a Maggio.

Da quel momento per circa un anno inizia per i Crashed Minds un periodo intenso di spettacoli e soddisfazioni.
A “Wild Night”, brano graffiante dal sound estremamente classico, seguiranno altri 4 brani originali: “Dreaming”, dolce e struggente ballad; “Shining star”, altra canzone romantica ma più energica, sullo stile Aerosmith per intenderci; “Bad Girl”, che riavvicina il sound della band ad un rock aggressivo e provocante; “Brand new start”, nata poco prima dello scioglimento della band e a detta di molti il loro miglior brano, il canto del cigno prima della fine.
Nel frattempo partecipano nuovamente ad “AlbaROCK” (per un totale di tre edizioni dal 2010 al 2012) e ad altri concorsi come lo “ZeRock” e il “Padova Rock Contest”, suonando in svariati locali della zona e ad alcune grandi eventi estivi come la “Musso Beer Fest” di Trebaseleghe e “Sound Park”.

Crashed Mind - Momenti sul palco - Concerto di Loreggia

Crashed Minds sul palco dell’ultimo concerto a Loreggia, estate 2012

La fine della band incombe al termine dell’estate 2012: dopo un ultimo grandioso concerto a Loreggia, in pochi giorni se ne vanno sia Paolo che Nicola, principalmente il primo per poter seguire un nuovo progetto musicale e il secondo per dedicarsi all’università a tempo pieno.
Giacomo, Francesco ed io, ultimi componenti rimasti, tentiamo un paio di volte di salvare la band: si valuta di trovare due nuovi chitarristi, di sostituire una chitarra con una tastiera per ampliare le possibilità di repertorio, di trovare una seconda voce femminile da affiancarmi. Si pensa addirittura di tentare una nuova, sperimentale formazione basso-batteria-voce. Ma è tutto inutile: alla fine, nel silenzio, i Crashed Minds si sciolgono definitivamente.

Crashed Minds - Andrea Casagrande alla voce - Concerto di Loreggia Crashed Minds - Giacomo Galloni al basso - Concerto di Loreggia Crashed Minds - Paolo Sartori alla chitarra - Concerto di Loreggia Crashed Minds - Nicola Feltrin alla chitarra - Concerto di Loreggia Crashed Minds - Francesco Colombi alla batteria - Concerto di Loreggia

Il repertorio del gruppo

Cover

1) Should I Stay or Should I Go – The Clash
2) Crazy Train – Ozzy Osbourne
3) Every Rose Has Its Thorn – Poison
4) Time Is Running Out – Muse
5) Starlight – Muse
6) Resistance – Muse
7) One – U2
8) Basket Case – Green Day
9) Time Of Your Life – Green Day
10) It’s My Life – Bon Jovi
11) High And Dry – Radiohead
12) Spirit Carries On – Dream Theatre (versione acustica)
13) Enter Sandman – Metallica
14) Nothing Else Matters – Metallica
15) You Give Love A Bad Name – Bon Jovi
16) Wild World – Cat Stevens

Originali

1) Wild Night
2) Dreaming
3) Shining Star
4) Bad Girl
5) Brand new start

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