Vorrei piangere…

…ma non ci riesco.

Davvero, è solo una delle tante cose che ultimamente non mi vengono più. Molti daranno la colpa alla crescita: si dice “piangere come un bambino“, non “piangere come un adulto“.

Eppure mi sento come se fossi sul punto di piangere da un momento all’altro, e nonostante vorrei farlo, non ci riesco.

Non chiedetemi perchè mi viene da piangere. Non lo so neanche io.

Il punto è che non sono triste. Almeno proverei qualcosa se fossi triste. Mi sento proprio vuoto. Insensibile emotivamente, stanco fisicamente, confuso psicologicamente. Così tanto di tutto questo che non riesco nemmeno a piangere. E lo sento, anche: anche quando canto non c’è più emozione, impegno, concentrazione. Oppure, sono quasi due mesi che non riesco a scrivere una riga di racconto.

Avete presente il telefilm “The OC”? Seconda stagione, Marissa urla, piange, scarventa la sdraio in piscina.

Non mi serve una cosa così violenta. Mi basterebbe un angolino appartato, magari lungo le mura di Treviso guardando l’acqua del fossato scorrere, e piangere.

Potrei dire che sono gli amici: non so più distinguere quelli veri da quelli che non lo sono, ammesso che ne abbia di veri. All’università, nel mio paese, nella compagnia con cui esco… Non trovo quell’amicizia che si può dire vera, per la quale vieni ascoltato e ascolti, per la quale ti senti davvero a tuo agio.

Potrei dire che sono le ragazze: passeggio lungo i parchetti di Treviso, e tutto quello che vedo sono le coppiette di ragazzi appena usciti da scuola che si stringono la mano, si baciano, si sorridono. Momenti di adolescenza che non potrò più vivere, perchè anche se instaurassi una relazione da domani, comunque ora sono più grande, e la cosa sarebbe vissuta in modo diverso. E in ogni caso, non ho speranze per il domani.

Potrei dire che è l’università: difficile, come comunque già sapevo. Meno accogliente di quanto speravo. Pressione per gli esami, stanchezza da studio. E io che non mi riconosco più: dov’è finito lo studente geniale che per cinque anni di superiori ha ottenuto ottimi risultati?

Potrei dire che sono tante altre cose, e altre ancora che non ho ancora capito. La verità è che non so nemmeno io perchè sto così.

E vorrei tanto riuscire a piangere, si, magari anche urlare…

One Comment
  1. Anche a me succede di avere periodi in cui mi viene sempre da piangere.. Perchè mi vedo e vedo che mio malgrado sono cambiata, non mi piace quello che sono diventata e vorrei avere una vita diversa ma sento le pressioni di tutte le persone intorno a me che non me lo permettono.. vorrei non avere inibizioni e avere la forza di cambiare quello che sono diventata. Ti capisco.. non sapere quali sono i tuoi amici e vedere quante persone false ci sono intorno a te capaci di indicarti solo perchè non pensi come loro o perchè sei “diversa”.. Solo perchè non capiscono.. solo perchè non vogliono capire.. non ci provano e neanche gli interessa perchè essere uguale agli altri è più facile..

    Rinchiuderti in te stessa e far vedere agli altri una faccia che non è la tua solo per provare ad avere qualcosa in comune con loro.. e sentirsi sola, sempre più sola..

    Nirva

    P.S. Andy ho un po’ divagato.. era per farti capire che non sei solo e che c’è altra gente che soffre come te..

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